lunedì 30 novembre 2015

FOGGIA 2 CASERTANA 0

Si ferma a Foggia la striscia positiva della Casertana che comunque rimane saldamente al comando del girone C con 27 punti davanti alla coppia formata Lecce e Foggia a quota 25. Domenica i rossoblu affronteranno al Pinto il Monopoli.

Lapidario Romaniello al termine della gara abbiamo sbagliato l'approccio a questa gara.

Formazioni: 
FOGGIA: Narciso, Angelo, Di Chiara, Agnelli, Loiacono, Gigliotti, Gerbo, Riverola, Iemmello, Sarno, Sainz-Maza. In panchina: Micale, Bencivenga, De Giosa, D’Allocco, Sicurela, Lodesani, Adamo, Bollino, Viola, Agostinone, Tarolli. Allenatore: De Zerbi.
CASERTANA: Gragnaniello, Rainone, Tito, Capodaglio, Idda, Murolo, Mangiacasale, Mancosu, Alfageme, Agyei, De Angelis. In panchina: Maiellaro, Gala, D’Alterio, Finizio, De Marco, Kuseta, Pezzella, Rajcic, Diakitè, Varsi, Ciotola, Cesarano. Allenatore: Romaniello
ARBITRO: Guccini di Albano Laziale (Argentieri e Rossini)


Dolce & Salato 09/12/2015

Maddaloni, 9 dicembre Scuola Dolce e Salato. Formazione, Innovazione e Internazionalizzazione
Kermesse conclusione percorsi formativi: cucina, pasticceria, pizzeria, bar management

Formazione, Innovazione e Internazionalizzazione: questi gli argomenti che saranno trattati ed approfonditi mercoledì 9 dicembre alla “Dolce e Salato” di Maddaloni, scuola professionale accreditata alla Regione Campania fondata e diretta dallo chef e Maestro Giuseppe Daddio e dal Maestro pasticciere Aniello di Caprio. Prima realtà sul territorio campano ad occuparsi di alta formazione in ambito gastronomico.
Un incontro per la conclusione dei percorsi formativi di qualifica, riconosciuta in Europa ai sensi di legge, dove il tema tocca gli allievi che hanno frequentato la scuola del cibo come possibilità di occupazione. Il prezioso momento di confronto e scambio scientifico-culturale condotto dal giornalista Luciano Pignataro, vedrà la partecipazione e gli interventi di oratori che hanno dimostrato di essere maestri di vita e ambasciatori del sistema scuola, cultura ed integrazione.
L’apertura ufficiale dei lavori è alle ore 12:30 con l’introduzione dello chef Giuseppe Daddio, a seguire: la dott.ssa Chiara Marciani, Assessore Formazione e Pari Opportunità della Regione Campania “formazione e orientamento al lavoro”; il prof. Alberto Ritieni, docente di Chimica egli Alimenti del Dipartimento di Farmacia dell’Università di Napoli“Processo innovativo, ricerca e sviluppo per le aziende ristorative e dolciarie nel settore Ho.Re.Ca”; Francesca Marino biologa nutrizionista “Come tutelare le ricette: il sito Mysocialrecipe”;il prof. Luigi Moio, docente di Enologia Dipartimento Scienza degli Alimenti, Università di Napoli “Innovarsi per avere futuro”. Chiude il prof. Ettore Novellino, direttore del Dipartimento di Farmacia dell’Università Federico II di Napoli con “La scuola è il futuro”.
I discenti arrivano dalle scuole più eterogenee, alcuni laureati o laureandi, perché spinti da diversi fattori: il primo, forse, la passione; il secondo vedersi realizzati; il terzo, la voglia di emergere perfezionandosi con i grandi maestri. Gli allievi che terminano la loro attività formativa approdano verso strutture ricettive, dove la palestra del crescere continua a concedere esperienza, grazie alle attività di placement che la scuola ha costruito in venti anni di storia con alberghi di alta categoria, ristoranti stellati, laboratori del dolce, pizzerie, bar ed altre strutture che offrono servizi al pubblico.Attività regolate da convenzioni stageche possono avere diversi effetti curriculari, extra curriculari, garanzia giovani.
La formazione è il passaggio successivo all’istruzione – dichiara il Maestro Daddio – può avere successo solamente se ogni formato riesce a prefiggersi obiettivi di carriera. Il ruolo fondamentale di un centro di formazione è motivare i propri allievi specificando e dimostrando costantemente la vera missione intrapresa. La stessa formazione è fatta di step propedeutici ed atti alla crescita. Nessuno può esimersi da percorsi d’obbligo necessari per lo sviluppo della comprensione didattica affinché le stesse materie espletate durante l’iter formativo vengano metabolizzate in maniera trasversale, facendo passare il mestiere come una vera opportunità di vita, una svolta al futuro e sicurezza personale”.
I docenti, riconosciuti nel settore Ho.Re.Ca, che hanno trasmesso la loro esperienza ai discenti della scuola “Dolce e Salato”, sono noti chef, pasticcieri, pizzaioli, barman e altre figure di completamento, management e inglese enogastronomico che hanno corredato con la giusta formazione di ogni allievo. I docenti interni che hanno affiancato e nutrito quotidianamente ogni singolo formato sono: il Maestro chef Giuseppe Daddio e lo chef Antonio Mastropietro per la cucina; il Maestro Aniello di Caprio per la pasticceria; Salvatore e Roberto Susta e Antonio Di Crescenzo per la pizzeria; Roberto Onorati per il bar e Rinaldi  Moscatiello per l’inglese enogastronomico. I docenti esterni sono stati scelti dalla scuola per la materia che meglio esprimono, per il rigore, la professionalità e la notorietà, affinché la loro esperienza scuotesse interesse nei discenti. La scuola investe continuamente nella ricerca di docenze rare e preziose, per fare in modo che la formazione possa assumere sempre di più una veste contemporanea, dissociandosi da modelli scolastici.
“L’internalizzazione in pasticceria è una questione di ‘dare e avere’ – spiega il maestro pasticciere di Caprio – è un orgoglio e compito morale sprovincializzare la propria tradizione verso Paesi, dove l’eccellenza e il gusto del dolce rasenta. ‘Avere’ significa accettare da culture e scuole di mestiere e discipline per il settore dolciario, come la Francia e la Spagna, le quali ancora oggi sono innovatori di tecniche, di estetica e di stile. L’intelligenza di ogni addetto ai lavori sta nel mixare con la giusta consapevolezza nel gestire le proprie risorse in termini di punti debolezza e di forza”.
L’evento vuole ricordare la solidità che la scuola offre ai propri iscritti e metterli in scena mostrando le capacità acquisite attraverso il percorso formativo. Al termine saranno offerte le creazioni gastronomiche preparate dai corsisti.
A sostenere l’attività dell’evento, la scuola si avvale dei partner: Horeca Service “Duni Partner”, Ferrarelle, Molino Caputo, birrificio artigianale Saint John’s, salumificio Mastro Enrico.


Fonte: comunicato stampa



Il 12 dicembre 2015 apre al pubblico "La via delle Memorie" - Nuovo percorso della Galleria Borbonica

Apre al pubblico “La via delle Memorie”
Un inedito percorso alla Galleria Borbonica

Dopo l'inaugurazione alla stampa con la presenza del Sindaco di Napoli Luigi De Magistrissabato 12 dicembre 2015 l'Associazione Borbonica Sotterranea è lieta di aprire al pubblico il nuovo percorso turistico della Galleria Borbonica denominato “LA VIA DELLE MEMORIE”. 

Dopo anni di incessante lavoro, l'Associazione Borbonica Sotterranea presenta l'inedito percorso, scoperto e reso accessibile al pubblico grazie alla volontà del presidente Gianluca Minin ed il vicepresidente Enzo de Luzio con l'aiuto dei numerosi volontari che, nel corso del tempo, hanno collaborato all'operazione di scavi e pulizia del sottosuolo napoletano. La curiosità e l'ammirazione verso il lavoro svolto per il recupero del sito voluto nel 1853 da Ferdinando II di Borbone, denominato Galleria Borbonica, sono in continua crescita e, attualmente a Napoli, questo tipo di percorso "ritrovato" risulterebbe una novità assoluta per il pubblico.

Nell'agosto 2013, Gianluca Minin ed Enzo de Luzio iniziano a scavare all'interno di una cisterna del ‘600, adiacente alla Galleria Borbonica, cercando il passaggio verso il ricovero bellico del Palazzo Serra di Cassano, utilizzato per diverso tempo anche dall'ex Presidente delle Repubblica Giorgio Napolitano; dopo diversi mesi, il passaggio emerse dai detriti consentendo di entrare in una serie di ambienti di epoche diverse, su più livelli collegati da bellissime scale.

Tutto risultava in gran parte riempito da detriti derivanti dai resti degli edifici bombardati nella parte alta di Monte di Dio e versati subito della guerra nei pozzi; i componenti dell’associazione Borbonica Sotterranea, con l’aiuto di decine di volontari, hanno rimosso tutti i materiali consentendo il recupero di una porzione rilevante del sottosuolo della città. Gli ambienti superiori costituiscono le cave da cui fu estratto il tufo per la realizzazione del primo insediamento cinquecentesco dell’edificio e per quello che diventerà nel 1718 il nuovo palazzo della famiglia Serra di Cassano, su disegno di Ferdinando Sanfelice.

Durante il periodo bellico, si ampliò la scala già esistente di collegamento tra il palazzo con i suoi ambienti sotterranei, che furono opportunamente allargati e modificati. All'interno del ricovero, esiste un ambiente riservato alla Milizia Fascista dove c’era il telefono che consentiva ai militari di coordinare le loro funzioni operative anche durante i bombardamenti. La scala è costituita da 115 gradini che, partendo dal basso, terminano sotto il pavimento dello spazio polivalente Interno A14 gestito dal presidente Vincenza Donzelli. Proprio qui, la soglia di pochi centimetri sarà demolita dal basso nel momento dell'inaugurazione del percorso, ripristinando il passaggio chiuso dopo la guerra.

Gianluca Minin: "Sotto una montagna alta 15 metri dei detriti è stata, inoltre, rinvenuta una seconda scala monumentale che collega gli ambienti superiori con il sottostante acquedotto della Bolla; una meravigliosa cisterna di fine ‘600 si presenterà riempita d’acqua: in passato, l'acqua veniva prelevata direttamente dal cortile minore del Palazzo Serra di Cassano attraverso un pozzo profondo 36 m. Il percorso prosegue poi fino ad un’enorme cisterna, all'interno della quale è stata creata una coltivazione di funghi cornucopia dal profumo intenso".

Fonte: comunicato stampa

Maddaloni, 9 dicembre Scuola Dolce e Salato. Formazione, Innovazione e Internazionalizzazione Kermesse conclusione percorsi formativi: cucina, pasticceria, pizzeria, bar management



Formazione, Innovazione e Internazionalizzazione: questi gli argomenti che saranno trattati ed approfonditi mercoledì 9 dicembre alla “Dolce e Salato” di Maddaloni, scuola professionale accreditata alla Regione Campania fondata e diretta dallo chef e Maestro Giuseppe Daddio e dal Maestro pasticciere Aniello di Caprio. Prima realtà sul territorio campano ad occuparsi di alta formazione in ambito gastronomico.
Un incontro per la conclusione dei percorsi formativi di qualifica, riconosciuta in Europa ai sensi di legge, dove il tema tocca gli allievi che hanno frequentato la scuola del cibo come possibilità di occupazione. Il prezioso momento di confronto e scambio scientifico-culturale condotto dal giornalista Luciano Pignataro, vedrà la partecipazione e gli interventi di oratori che hanno dimostrato di essere maestri di vita e ambasciatori del sistema scuola, cultura ed integrazione.
L’apertura ufficiale dei lavori è alle ore 12:30 con l’introduzione dello chef Giuseppe Daddio, a seguire: la dott.ssa Chiara Marciani, Assessore Formazione e Pari Opportunità della Regione Campania “formazione e orientamento al lavoro”; il prof. Alberto Ritieni, docente di Chimica egli Alimenti del Dipartimento di Farmacia dell’Università di Napoli“Processo innovativo, ricerca e sviluppo per le aziende ristorative e dolciarie nel settore Ho.Re.Ca”; la dott.ssa Francesca Marino biologa nutrizionista “Come tutelare le ricette: il sito Mysocialrecipe”; il prof. Luigi Moio, docente di Enologia Dipartimento Scienza degli Alimenti, Università di Napoli “Innovarsi per avere futuro”. Chiude il prof. Ettore Novellino, direttore del Dipartimento di Farmacia dell’Università Federico II di Napoli con “La scuola è il futuro”.
I discenti arrivano dalle scuole più eterogenee, alcuni laureati o laureandi, perché spinti da diversi fattori: il primo, forse, la passione; il secondo vedersi realizzati; il terzo, la voglia di emergere perfezionandosi con i grandi maestri. Gli allievi che terminano la loro attività formativa approdano verso strutture ricettive, dove la palestra del crescere continua a concedere esperienza, grazie alle attività di placement che la scuola ha costruito in venti anni di storia con alberghi di alta categoria, ristoranti stellati, laboratori del dolce, pizzerie, bar ed altre strutture che offrono servizi al pubblico. Attività regolate da convenzioni stage che possono avere diversi effetti curriculari, extra curriculari, garanzia giovani.
La formazione è il passaggio successivo all’istruzione – dichiara il Maestro Daddio – può avere successo solamente se ogni formato riesce a prefiggersi obiettivi di carriera. Il ruolo fondamentale di un centro di formazione è motivare i propri allievi specificando e dimostrando costantemente la vera missione intrapresa. La stessa formazione è fatta di step propedeutici ed atti alla crescita. Nessuno può esimersi da percorsi d’obbligo necessari per lo sviluppo della comprensione didattica affinché le stesse materie espletate durante l’iter formativo vengano metabolizzate in maniera trasversale, facendo passare il mestiere come una vera opportunità di vita, una svolta al futuro e sicurezza personale”.
I docenti, riconosciuti nel settore Ho.Re.Ca, che hanno trasmesso la loro esperienza ai discenti della scuola “Dolce e Salato”, sono noti chef, pasticcieri, pizzaioli, barman e altre figure di completamento, management e inglese enogastronomico che hanno corredato con la giusta formazione di ogni allievo. I docenti interni che hanno affiancato e nutrito quotidianamente ogni singolo formato sono: il Maestro chef Giuseppe Daddio e lo chef Antonio Mastropietro per la cucina; il Maestro Aniello di Caprio per la pasticceria; Salvatore e Roberto Susta e Antonio Di Crescenzo per la pizzeria; Roberto Onorati per il bar e Rinaldi  Moscatiello per l’inglese enogastronomico. I docenti esterni sono stati scelti dalla scuola per la materia che meglio esprimono, per il rigore, la professionalità e la notorietà, affinché la loro esperienza scuotesse interesse nei discenti. La scuola investe continuamente nella ricerca di docenze rare e preziose, per fare in modo che la formazione possa assumere sempre di più una veste contemporanea, dissociandosi da modelli scolastici.
“L’internalizzazione in pasticceria è una questione di ‘dare e avere’ – spiega il maestro pasticciere di Caprio – è un orgoglio e compito morale sprovincializzare la propria tradizione verso Paesi, dove l’eccellenza e il gusto del dolce rasenta. ‘Avere’ significa accettare da culture e scuole di mestiere e discipline per il settore dolciario, come la Francia e la Spagna, le quali ancora oggi sono innovatori di tecniche, di estetica e di stile. L’intelligenza di ogni addetto ai lavori sta nel mixare con la giusta consapevolezza nel gestire le proprie risorse in termini di punti debolezza e di forza”.
L’evento vuole ricordare la solidità che la scuola offre ai propri iscritti e metterli in scena mostrando le capacità acquisite attraverso il percorso formativo. Al termine saranno offerte le creazioni gastronomiche preparate dai corsisti.

A sostenere l’attività dell’evento, la scuola si avvale dei partner: Horeca Service “Duni Partner”, Ferrarelle, Molino Caputo, birrificio artigianale Saint John’s, salumificio Mastro Enrico.

Fonte: Comunicato Stampa

PASSI CARRABILI, IN CORSO I CONTROLLI DELLA POLIZIA MUNICIPALE

Città di Caserta
Ufficio Stampa

PASSI CARRABILI, IN CORSO I CONTROLLI DELLA POLIZIA MUNICIPALE


L’Amministrazione comunale informa la cittadinanza che è in corso una attività di controllo da parte del Comando di Polizia Municipale sulla regolarità dei passi carrabili che insistono sul territorio cittadino. Pertanto, si invitano gli interessati a verificare la regolarità della propria autorizzazione e dei relativi pagamenti per il rinnovo, anche al fine di evitare di incorrere nelle sanzioni previste dal regolamento comunale.
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio Passi Carrabili,Via S. Gennaro n. 8 -
ex Caserma Sacchi, o visitare la pagina “Passo carrabile” del portale della trasparenza del Comune di Caserta (http://trasparenza.comune.caserta.it/archivio16_procedimenti_-1_9120_25_1.html).



Caserta, 30 novembre  2015

Fonte:    L’Ufficio Stampa

domenica 29 novembre 2015

UMANA VENEZIA 65 PASTA REGGIA CASERTA 58

Senza gli infortunati Siva e Gaddefors la Pasta Reggia al PalaTaliercio di Venezia contro la compagine di Recalcati è costretta a segnare il passo per 65 a 58.  Domenica prossima dovrebbe (il condizionale è d'obbligo) essere in campo il nuovo acquisto ovvero  il lungo ex Brindisi e Sassari Todic, mentre in panchina ritorna il preparatore atletico Papa al posto di Roberto Russo.

Parzialo 19/12  18/17  14/12  14/17

Tabellino:
El-amin 5, Hunt 2, Cinciarini 19, Ingrosso, Giuri 8, Ventrone, Gaddefors, Ghiacci 2, Downs 9, Jones 11.

All. Dell'Agnello

Dopo gara Dell'Agnello

Nonostante la sconfitta dobbiamo essere soddisfatti per quello che siamo riusciti a fare. Poi dal mercato quanto prima spero di poter avere un altro elemento a disposizione. La cosa positiva è che questa squadra lotta sempre fino alla fine nonostante le avversità. 


sabato 28 novembre 2015

Raffaele Vitale Rassegna dimissioni da segretario provinciale Pd



“Prendendo atto della diffusa difficoltà che sta attraversando il Pd casertano ormai da tempo nonostante i continui tentativi di dialogo e appelli a seguire un percorso comune, il senso di responsabilità che ha sempre caratterizzato il mio agire politico mi impone di rassegnare le dimissioni da segretario provinciale. Spero che questo gesto serva a ristabilire la serenità necessaria e a illuminare la strada verso l'unità della federazione. Un fattore indispensabile per affrontare la sfida delle elezioni amministrative della prossima primavera che il Pd deve vincere, anche in Terra di Lavoro, perché rappresenta l’unica vera alternativa all’antipolitica”. Lo annuncia in una nota il segretario provinciale del Partito democratico di Caserta Raffaele Vitale che continua: “Spero che nella direzione prevista per domani mattina venga approvato il bilancio 2013 - 2014. Ho piena fiducia nella professionalità e nella verità del tesoriere nonché sicurezza della correttezza e trasparenza dei conti”.


Fonte: comunicato stampa

“La notte dei linguaggi”:

“La notte dei linguaggi”:
 giovedì al Manzoni per una magica serata all’insegna della cultura

Nell’aula magna del liceo Manzoni di Caserta, giovedì 3 dicembre, alle ore 18, sarà presentata “la notte dei linguaggi”.
Sarà una serata colta e piacevole, perché non sempre la cultura è noiosa. Parole, musiche, immagini, si intrecceranno seguendo un unico filo conduttore: il potere evocativo della notte.
In un susseguirsi di letture che spaziano tra passato e presente, tra culture dell’oriente e dell’occidente, tra autori noti e meno noti, gli studenti dei cinque indirizzi del liceo Manzoni, con la guida attenta dei loro insegnanti, presenteranno brani in prosa ed in versi nelle rispettive lingue originali: italiano, latino, greco, inglese, francese, tedesco, spagnolo, ma anche senegalese e thailandese.
Alla parola si coniugheranno i video, la musica dal vivo e le immagini di notturni.
L’idea nata e sviluppata dalla professoressa Arianna Quarantotto. È stata portata a compimento grazie alla collaborazione di un vasto gruppo di docenti, al supporto di tutti i dipartimenti del liceo, e della dirigente Adele Vairo.
E’ stata lei, infatti, a fare della serata un incontro aperto a tutto il territorio, come da sempre il Manzoni fa.
E la scuola, che aiuta a scoprire la bellezza della creatività, diventa a sua volta attraente per gli studenti e, per il territorio, un punto di riferimento.

La notte dei linguaggi è sinfonia di voci, che appartengono a tempi e a modi di sentire diversi, distanti, eppure singolarmente vicini, moderni e cari alla nostra sensibilità attuale: è forse questo il modo migliore per accedere a realtà altrimenti ostiche, se non inaccessibili. Che è poi il mestiere della scuola.


Fonte: comunicato stampa

Foggia-Casertana: arbitra Francesco Guccini di Albano Laziale

  
D Alterio calcio d'inizioSarà Francesco Guccini di Albano Laziale a dirigere la sfida Foggia-Casertana in programma lunedì 30 novembre alle ore 20 (diretta RaiSport 1) allo stadio ‘Zaccheria’ di Foggia. Guccini diresse proprio Casertana-Foggia dello scorso anno terminato 2-1 per i pugliesi.
LE DESIGNAZIONI ARBITRALI DEL GIRONE C DI LEGA PRO
Benevento vs Cosenza (sab ore 17.30): Antonio Eros Lacagnina di Caltanissetta (Guglielmi-Colizzi)
Lupa Castelli Romani vs Catania (sab ore 15): Andrea Mei di Pistoia (Rugini-Scatragli)
Melfi vs Matera (sab ore 20.30): Edoardo Paolini di Ascoli Piceno (Lanotte-Antonacci)
Paganese vs Catanzaro (sab ore 17.30): Andrea Zingarelli di Siena (Bassutti-Lipizer)
Akragas vs Lecce (dom ore 13.30): Armando Ranaldi di Tivoli (Grossi-Fabbro)
Fidelis vs Martina Franca (dom ore 15): Giacomo Camplone di Pesaro (Pellegrini-Bernabei)
Monopoli vs Ischia Isolaverde (dom ore 16.30): Giampaolo Mantelli di Brescia (Ruggieri-De Palma)
Messina vs Juve Stabia (dom ore 15): Niccolò Pagliardini di Arezzo (Affatato-Diomaiuta)
Foggia vs Casertana (lun ore 20): Francesco Guccini di Albano Laziale (Argentieri-Rossini)

*foto Vincenzo Izzo


Fonte: Ufficio stampa Casertana

DELL’AGNELLO SULLA GARA DI VENEZIA

Senza il playmaker titolare, Peyton Siva, sostituito nel roster da El Amin, la Pasta Reggia parte oggi per Venezia dove domani sarà ospite della Umana Reyer di Charlie Recalcati, una delle formazioni che non ha certo fatto mistero delle sue ambizioni e che è reduce dall’importante vittoria ottenuta in Francia nell’ultimo turno di Eurocup. Le difficoltà di questo avvio di stagione non hanno, però, demoralizzato il gruppo casertana con coach Dell’Agnello che non manca di evidenziare che «giocare a casa di un avversario di altissimo livello sarà per noi uno stimolo in più per provare a creargli qualche problema. Ci aspetta una partita molto fisica nella quale non potremo permetterci molti errori, ma anche se numericamente saremo di meno, vista la profondità del loro roster, non vogliamo fare nemmeno un passo indietro e saremo pronti per questo. Siamo ancora arrabbiati – continua il tecnico casertano – per l’epilogo dell’ultima nostra partita nella quale nel finale abbiamo commesso sicuramente qualche errore di troppo. Arrabbiati anche per la malasorte che ogni pochi giorni si ricorda puntualmente di noi. Vogliamo trasformare tutto questo in energia positiva per fare una partita all’altezza di un avversario così prestigioso».
A dirigere la gara con la Umana sono stati designati Luigi Lamonica di Roseto degli Abruzzi, Gabriele Bettini di Bologna e Martino Galasso di Siena. Come di consueto, diretta televisiva su Teleprima, canale 91 del digitale terrestre, e radiocronaca sul Radio Prima Rete.

Fonte: Ufficio stampa Pasta Reggia

LE POESIE DI FERNANDEZ: SUCCESSO “IN RETE” E IN LIBRERIA

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                   COMUNICATO STAMPA
   LE POESIE DI FERNANDEZ: SUCCESSO “IN RETE” E IN LIBRERIA
Oltre cento persone - un vero record per iniziative del genere- hanno partecipato nello spazio-auditorium della Libreria Guida in via Caduti sul Lavoro a Caserta alla riuscita presentazione di “Poesie, racconti e pezzettini di carta”, il libro di poesie di Michele Constantine, pseudonimo in rete di Michele Fernandez, autore di un blog molto seguito, collegato soprattutto di notte con i “sognatori” di tutto il mondo. A presentarlo, con l’abituale verve, i giornalisti Michele De Simone, che ha scritto la prefazione al libro, e Franco Tontoli, mentre Rosanna Zitelli e Mimmo Orlando hanno animato il reading dalle poesie contenute nella interessante raccolta. Pubblicato per i tipi di “Più Comunicazione” di Caserta le poesie di Michele Fernandez rappresentano una vera novità a livello cartaceo dopo aver riscontrato un boom di “mi piace” in rete da parte dei centinaia di abituali interlocutori di “Michele Constantine”, la cui vera identità è stata dichiarata, appunto, con la pubblicazione del libro. Casertano di Puccianiello, ma orgoglioso delle sue origini ”sancarline” (è nato ed ha abitato a lungo nell’antica via San Carlo), economista di impresa, Michele Fernandez è alla sua prima esperienza pubblica, ma ha già in cantiere analoghe iniziative, soprattutto dopo aver riscontrato le adesioni al suo lavoro da parte delle variegata utenza della rete. Arrivato tardi nel mondo della “chat”, per rispondere ad una sfida della figlia Cristina, Fernandez è diventato come “Constantine” un vero e proprio punto di riferimento dei frequentatori della rete che, apprezzando le poesie inserite nel suo blog, lo hanno sollecitato a pubblicarle. “Una scelta -hanno sottolineato all’unisono De Simone e Tontoli, storici giornalisti della carta stampata- che ha esaltato la sintesi tra le diverse forme di comunicazione, appunto quella classica, cartacea, e quella avveniristica, in rete, delle quali non si può più fare a meno, se si creano felici sinergie”. Il successo dell’incontro ha sollecitato gli organizzatori, in primis la Libreria Guida di Caserta, dove fu fondata la famosa Associazione degli Amici del Libro, a proseguire nel programma di incontri culturali e letterari, cui si sta lavorando per una piena ripresa in gennaio dopo le festività.

Ancora aperte le iscrizioni al Master in Europrogettazione

Tutto pronto per il Master in Europrogettazione, offerto dal Centro Studi R&S Europei – Eurotalenti e promosso in collaborazione con l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “S.Pietro” di Caserta, che si terrà da martedì 01 dicembre a giovedì 03 dicembre 2015, presso la Sala Conferenze della Biblioteca Diocesana, a partire dalle ore 09:00.
Il Master, che ricordo essere master tecnico, per cui non bisognoso di laurea, riguarderà nello specifico i fondi diretti della Commissione Europea, sarà un corso intensivo di tre giorni che occuperà i partecipanti sia di mattina che di pomeriggio, fino alle ore 17:00, con una breve pausa pranzo.
È possibile ancora iscriversi presentando la documentazione lunedì 30 novembre, presso l’Istituto, al primo piano del Palazzo Vescovile, dalle 15:30 alle 20:30. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito dell’ISSR, http://www.scienzereligiosecaserta.com/seminario.html.

Fonte: Ufficio Comunicazioni
ISSR “S.Pietro” – Caserta

COSTRUZIONI, BOOM DI IMPRESE A GUIDA STRANIERA




L’ELABORAZIONE DI UNIONCAMERE-INFOCAMERE
 
COSTRUZIONI, BOOM DI IMPRESE A GUIDA STRANIERA
In Campania sono 37mila e, nelle filiere dell’edilizia e del commercio, crescono del 4% nel terzo trimestre 2015. Il presidente Antonio Lombardi: «È la conferma dei cambiamenti in atto nelle dinamiche produttive. Necessario tutelare le nuove aziende ed incanalarle in progetti di crescita diffusa».
In Campania le imprese straniere toccano quota 36.930 e crescono nel terzo trimestre 2015 di circa il 4 per cento rispetto ai tre mesi precedenti, arrivando ad incidere per oltre il 31 per cento (31,6%) sul totale delle imprese. È quanto si evince dalle elaborazioni di Unioncamere-InfoCamere sulla base dei dati del Registro delle Imprese, estrapolati dal Centro Studi dell’Acs (Associazione Costruttori Salernitani), secondo cui «le aziende straniere crescono a ritmi frenetici» e «prediligono tra i settori il commercio e le costruzioni».

I numeri del comparto delle costruzioni
In Italia le aziende edili con un titolare straniero sono 128.961, pari al 15,1% sul totale del comparto (854.947), Il tasso di crescita delle aziende a guida straniera che operano nelle costruzioni è nettamente superiore al tasso complessivo riferito al’edilizia. Le imprese straniere sono cresciute nel terzo trimestre del 2015 (rispetto al secondo) del +0,49% rispetto alla variazione totale del +0,10%. Nel periodo settembre 2012/settembre 2015 sono aumentate al ritmo del +3,9%. Si tratta, inoltre, di aziende guidate da un consistente numero di giovani: 31.388 sul totale di 128.961, al punto che il peso di queste sul totale di imprese straniere del comparto è del 24,3% (mentre il peso delle aziende di costruzioni guidate da un giovane sul totale delle imprese è pari al 10,8%). Una differenza di oltre dieci punti percentuali che spiega bene l’entità del fenomeno in atto.

La situazione in Campania
In provincia di Napoli sono operative - al 30 settembre 2015 - 17.117 imprese a guida straniera con una crescita del 6,8% rispetto al trimestre precedente e con un tasso di incidenza sul totale delle imprese del 6,1%. Subito dopo Napoli, la provincia di Caserta con 8.831 aziende (+1,6%) ed un tasso di incidenza del 9,7%. Segue Salerno con 7.035 imprese (+1,7%) ed un tasso di incidenza del 5,9%. Poi Avellino con 2.498 imprese (+0,2%) ed un tasso di incidenza del 5,7%; e Benevento con 1.449 imprese (+1,2%) con un tasso di incidenza del 4,2%. La presenza più diffusa dal punto di vista dell’incidenza sul numero complessivo di aziende si registra quindi nel Casertano con un tasso percentuale (9,7%) superiore anche alla media-Italia (9,0%).

Lo scenario generale
L’incidenza del fenomeno delle aziende a guida straniera sulla composizione dello stock di imprese in Italia è diventata sempre più rilevante. «Giovane, dinamica - scrive nella nota del 20 novembre scorso Unioncamere - e dai tratti sempre più orientali: è l’identikit dell’impresa straniera in Italia. Negli ultimi 3 anni le aziende guidate da immigrati sono aumentate del 19%. Soltanto tra luglio e settembre 2015 sono avanzate ad un ritmo quattro volte superiore al resto del tessuto produttivo (+1,51% contro lo +0,34%), contribuendo al 40% della crescita realizzata dall’intero sistema imprenditoriale italiano. Restando agli ultimi dodici mesi, ad allungare il passo sono stati soprattutto i titolari di ditte individuali provenienti dall’India (+25,8%), dal Bangladesh (+21,1%) e dal Pakistan (+20,3%). Un boom che ha portato a fine settembre l’esercito delle imprese capitanate da stranieri a quota 546mila. Un’impresa su quattro ha al comando un under 35, contro il 10% del totale delle aziende italiane».

I comparti di riferimento delle imprese straniere
È possibile, inoltre, identificare le “specializzazioni” professionali che emergono analizzando i comparti di riferimento principali in base alla nazionalità degli imprenditori. «I cinesi - si legge nella nota di Unioncamere - sono occupati nella manifattura e nel confezionamento di articoli di abbigliamento (un’impresa su tre del settore è in mano ad un titolare nato in Cina), i rumeni prediligono le costruzioni (oltre 31mila le aziende presenti in Italia al 30 settembre scorso), mentre i marocchini (la comunità più numerosa nel tessuto economico italiano con 67mila unità) il commercio».

Il commento del presidente Antonio Lombardi
«Siamo i fronte ad un fenomeno – dichiara il Presidente di ACS Salerno Antonio Lombardi – che si inquadra all’interno dei mutamenti in atto nella composizione del tessuto produttivo. La spinta dinamica delle aziende a guida straniera negli ultimi anni si è rivelata un fattore assolutamente positivo, contribuendo a reggere, per quanto possibile, l’urto di una crisi occupazionale che nel Mezzogiorno ed in Campania non è di certo stata archiviata. Nell’ambito della filiera delle costruzioni si registra un massiccio ingresso di imprese e partite Iva a titolarità straniera, anche nel segmento specifico dell’edilizia che prevede la specializzazione degli addetti. È evidente, però, che occorre incanalare queste spinte importanti in un più ampio disegno strategico di rilancio del settore che continua a vivere una situazione di gravissima difficoltà».
«In altre parole – continua Lombardi – proprio facendo leva sull’apporto delle nuove forze produttive, tra l’altro con una forte caratterizzazione di imprenditorialità giovanile, è indispensabile porre mano ad una manovra di generale rilancio degli investimenti nell’edilizia: non è più possibile continuare a passare da un annuncio all’altro senza che, poi, aprano effettivamente i cantieri. Né può bastare l’aspettativa che si concretizzino al più presto le gare pubbliche espletate in considerazione della tempistica legata a meccanismi procedurali incredibilmente complessi e penalizzanti per le imprese che pure non hanno fatto mancare in questi anni progettualità e proposte senza ricevere alcuna risposta».
«L’auspicio - conclude Lombardi – è che in presenza di un significativo dinamismo imprenditoriale si riesca a smuovere la palude burocratica ed amministrativa in modo da consentire alle forze sane del sistema produttivo di ripartire e di iniziare nuovamente a creare reddito ed occupazione».
Salerno, 28 novembre 2015

Fonte: comunicato stampa

venerdì 27 novembre 2015

CONSOLI UDC: ASSEMBLEA CON UN NUMEROSA PLATEA - L'INTERVENTO DEL VICESEGRETARIO NAZIONALE ON. GIUSEPPE DE MITA

Davanti ad una numerosa platea, all’hotel Royal di Caserta, in occasione dell’assemblea promossa dall’Udc dal titolo “La proposta dei Popolari per il governo del territorio”, l’intervento introduttivo di Giuseppe De Mita, vicesegretario nazionale e commissario regionale dell’Udc.
«L’antipolitica è una domanda di buona politica – ha detto in avvio del suo intervento – Oggi, perciò, avviamo una rifondazione che si pone come obiettivo la riscoperta delle ragioni dell’impegno politico. Possiamo recuperare l’attenzione delle persone se riusciamo a riportare i partiti dentro una condizione di credibilità. Ma la rifondazione non può essere una questione esclusivamente organizzativa perché il rischio che si corre è quello del pasticcio. La nostra rifondazione, perciò, non deve partire dalla propaganda, ma da un bagno di umiltà. La riorganizzazione dell’Udc, quindi, non è un modo per compattare quelli che ci sono e affidarsi ad una legge elettorale che ci ricollochi in una condizione di beneficio. Bisogna, al contrario, ritrovare le ragioni dell’impegno politico, alimentando anche le diversità tra di noi per poi convergere verso le condizioni di unità. La riscoperta della motivazione politica parte dall’avere a riferimento la condizione di difficoltà delle persone, mettendo in campo un’azione concreta che incarni un’ispirazione».
Quale l’obiettivo? «Vogliamo rifondare una forza politica – ha continuato l’onorevole De Mita - ma non chiudendo lo spazio, ma aprendolo e prendendo un’iniziativa . Abbiamo bisogno di creare qualcosa di diverso che parta dal basso e non da un accordicchio tra partiti che mette insieme i simboli. In vista delle Amministrative che sono un passaggio importante ci carichiamo come forza politica della responsabilità di verificare le condizioni di allargamento di questo spazio e facendo questo facciamo i popolari, non nell’accezione da detersivo, come qualcuno a livello nazionale pensa di fare, ma nel senso sturziano del termine».
In Regione Campania l’accordo con il Pd. Quale la prospettiva? «Non facciamo il centrosinistra – ha detto al riguardo De Mita – il nostro accordo con il Pd non è lo strapuntino per avere un ministro. Ci siamo messi da questa parte perché, come De Gasperi ci ha insegnato, riflettiamo sul fatto che oggi la parte di società che si riconosce nelle istituzioni democratiche è molto limitata. Allora, il compito è allargare l’area di consenso nei confronti delle istituzioni. Noi non stiamo con il Pd per dire le cose che dice il Pd. Noi facciamo un’alleanza per incalzare il Pd. Iniziamo la discussione con il Pd in maniera dura perché il passaggio è complesso. O abbiamo questa consapevolezza o non saremo all’altezza del ruolo che siamo chiamati a svolgere".

Palazzo Lanza, 29 novembre: l'erratico, l'empatico, l'estatico tra novità dal passato e memorie del futuro

Comunicato stampa su «Dyonisus underground», la puntata n. 9 del festival «Le 77 meraviglie dell'Ottocento palascianiano». Vi preghiamo di divulgarlo ovunque; e grati vi saremo, in eterno e all'estremo.

Domenica 29 novembre alle ore 18.15, nella Biblioteca di Palazzo Lanza (Capua, corso Gran Priorato di Malta 25), si terrà «Dyonisus underground. Dalla società antica alla nascita della tragedia (1871-1877)», la puntata n. 9 del novissimo festival capuano di scienza, filosofia, gioco e poesia «Le 77 meraviglie dell'Ottocento palascianiano».
La lezione-spettacolo in programma tratterà, fra l'altro, di come girare il mondo in settantanove giorni; di cosa fondò la medium cui spararono a Mentana; del perché Verlaine sparò al giovane Rimbaud; di eros e affettività nella preistoria; dell'energia misteriosa custodita da una civiltà di mostri sotterranei; della statuetta misteriosa che Dalbono trovò a casa del dottor Palasciano; della mappa marziana del professor Schiaparelli.
La partecipazione è completamente gratuita e inoltre riceverete in dono, fino a esaurimento scorte, il libro «Un souvenir di Capua». Il festival, a cura dell'Accademia Palasciania in collaborazione con Architempo e con Creso cultura e civiltà, continuerà fino a metà dicembre articolandosi complessivamente in 11 lezioni-spettacolo tenute a cadenza settimanale daMarco Palasciano, integrate da momenti di laboratorio ludico e teatrale.

Il tutto rientra nell'àmbito delle celebrazioni per il bicentenario della nascita di Ferdinando Palasciano, il medico eroe alle origini della Croce Rossa. In proposito sabato 28 novembre alle ore 9.30, nella Sala Palasciano del Municipio di Capua, si terrà la presentazione degli «Atti della Giornata di studi in onore di Ferdinando Palasciano», a cura dell'Associazione Ferdinando Palasciano.


Fonte: comunicato stampa

FORZE ARMATE E INFORMAZIONE: I GIORNALISTI ALLA SCUOLA DI AERONAUTICA


             Martedì 1 dicembre dalle 9.30 alle 13 incontro dei giornalisti iscritti all’Ordine della Campania nell’Auditorium della Scuola Specialisti dell’Aeronautica Militare presso la nuova sede dell’Arma Azzurra in viale Ellittico. “Forze Armate e ruolo dell’informazione”: è l’interessante tema della manifestazione, che rientra nel piano ufficiale dei corsi di formazione e aggiornamento professionale della categoria. L’incontro, promosso dall’Ordine dei Giornalisti della Campania in collaborazione con l’Associazione Stampa della Provincia di Caserta, è stato organizzato d’intesa con la Scuola Specialisti dell’Aeronautica Militare, di cui è Comandante il col. Veniero Santoro.  I lavori, che avranno inizio alle 9.30, dopo l’introduzione del Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli e il saluto del Presidente dell’Assostampa Caserta Michele De Simone, sarà imperniato sugli interventi degli ufficiali dell’Arma azzurra, responsabili del settore comunicazione, con le conclusioni affidate allo stesso Comandante del prestigioso Istituto militare. 


A San Leucio si torna a tessere la seta - Comunicato stampa


Nel cuore della Colonia fondata da re Ferdinando IV di Borbone dal prossimo dicembre il Gruppo Letizia Spa avvierà la produzione del Setificio Leuciano srl


A San Leucio si torna a tessere la seta


Nel cuore di San Leucio si torna a tessere la seta. Sulle ceneri, infatti, di quello che fu l’ultimo e forse il più antico opificio presente nella Real Colonia di Ferdinando IV di Borbone e, cioè, nei capannoni dell’allora Aos (Antico opificio serico) con il prossimo dicembre torneranno nuovamente in funzione i telai.
L’operazione di reinsediamento (le sopravvissute fabbriche del luogo, infatti, hanno delocalizzato gli impianti ormai già da diversi lustri) è stata resa possibile grazie all’intervento di una famiglia di imprenditori casertani: il Gruppo Letizia Spa.  
Ma prima ancora che industriale – è forse il caso di dire – l’operazione si presenta soprattutto come una sfida culturale.
Imprenditori da circa mezzo secolo, infatti, i Letizia – quattro stabilimenti di cui uno in Serbia e un altro in Brasile, 200 dipendenti e 22 milioni di fatturato – spaziano dall’attività di impiantistica (è del 1986 la nascita della prima azienda di progettazione e realizzazione on-site di impianti elettrici industriali), alla chimica, al packaging per l’automotive: settori, questi ultimi, in cui oltre ad essere fornitori di primari player mondiali (uno per tutti, Fiat Chrysler Automotive) i Letizia vantano anche prestigiose partneship con importanti gruppo multinazionali.
Ma veniamo al “Setificio Leuciano”, questo il nome della società a responsabilità limitata fortemente voluta da Bartolomeo Marco Letizia, amministratore del Gruppo e primogenito del fondatore Gaetano, per restituire alla Colonia di San Leucio la produzione serica per cui il sito borbonico è diventato famoso nel mondo. Ma anche, più in generale, per recuperare semplicemente la vocazione industriale che è nel dna di questo sito, dal momento che nei piani industriali della famiglia Letizia, oltre al setificio, è previsto anche un laboratorio di ricerca ed una fabbrica di componenti in fibre composite. Ma questo è un altro discorso.
“Credo sia un preciso dovere per la nostra famiglia, come cittadini casertani e come imprenditori che traggono utili e soddisfazioni imprenditoriali da altre attività, provare a tenere in vita non solo la tradizione della più pregiata tessitura italiana, ma anche e soprattutto lo spirito che ha informato la prima industria, non solo casertana, ma dell’intero Mezzogiorno”, sottolinea Bartolomeo Marco Letizia.
In proposito è appena il caso di precisare, peraltro, che il Gruppo Letizia Spa non è subentrato nella produzione all’Aos – opificio da ultimo ridotto a poco più di una testimonianza di archeologia industriale – bensì ha acquistato in sede di asta giudiziaria da fallimento i soli immobili, che ora torneranno, appunto, per una parte, alla produzione serica originaria e, per l’altra, come accennato, a una diversa attività industriale.
I due siti produttivi, invero, sono ormai in avanzato stato di ristrutturazione, mentre il Setificio Leuciano ha già aperto al pubblico l’ala dello showroom, che tra l’altro si propone come vero e proprio atelier non solo per l’esposizione e la vendita delle pregiate stoffe, ma anche per la realizzazione – ma su questo aspetto c’è ancora il massimo riserbo da parte della proprietà – di complementi di moda e di arredo tailored.
Affidato alla direzione di Rosaria Letizia e Daniela Dattero il Setificio Leuciano srl, in questa prima fase, occuperà una ventina di persone tra dirette e indirette. Peraltro, precisa ancora Marco Letizia “al fine di non disperdere la memoria storica del sito e talune professionalità altamente specializzate abbiamo già avviato una proficua  collaborazione con le maestranze che sono ancora in età attiva”.
Mentre Rosaria Letizia aggiunge: “Il progetto del Setificio Leuciano nasce dal profondo legame che vogliamo continuare ad avere con il territorio e, dunque, dalla ferrea volontà di valorizzare le sue eccellenze, e dalla passione per l’arte e l’artigianato di qualità. Oltre alla produzione tipica leuciana, perciò, è idea comune all’interno dell’azienda di voler creare un’alternativa originale al consueto design tessile. Insomma, vorremmo trovare un giusto equilibrio tra antico e moderno, attraverso al ricerca storica e il recupero delle tecniche tradizionali, ma senza perdere di vista l’attuale e complessa realtà”.

 Fonte: comunicato stampa


Sergio Staino illustra un libro per bambini utilizzato all’Ospedale Pascale



Lunedi 30 novembre alle ore 18 presso il Marotta&Cafiero Store, all’interno del Teatro Bellini di Napoli, sarà presentato il volume “Mamma Uovo – la malattia speigata a mio figlio” edito dalla Marotta&Cafiero, scritto da Gabriella De Bendetta, Silvia D’Ovidio e Antonello Pinto e illustrato dal grandissimo Sergio Staino.
Il libro realizzato nel reparto di Ematologia Oncologica dell’Istituto Nazionale Tumori di Napoli è uno strumento importantissimo per far comprendere ai bambini la malattia che colpisce i genitori. Attraverso le parole dei tre autori, medici e psiconcologi del Pascale, viene spiegato ai più piccoli cos’è la chemio terapia, perché cadono i capelli, perché si indossa la mascherina, il tuto in modo ironico e reso alla portata di tutti i bambini dalle illustrazioni di Staino, che trasforma la chemio terapia in una stellina che sconfigge i nemici.
Il volume ha un costo di appena 4,99 centesimi, nonostante la mole e le illustrazioni, proprio per permettere a tutti di accedere ai contenuti del libro. L’intero ricavato dei diritti d’autore sarà devoluto all’Associazione AVEP Onlus, che raccoglie fondi per finanziare programmi di miglioramento organizzativo e strutturale del Reparto di Ematologia della Fondazione Pascale di Napoli. In programma già una seconda ristampa, per la versione maschile del volume “Papà Uovo”.
“Questa favola” spiegano gli autori “è uno strumento che in maniera delicata aiuta gli adulti a raccontare e spiegare ai bambini la malattia oncologica e gli effetti collaterali della chemioterapia. Le illustrazioni di Sergio Staino danno volto e vita alle cellule del corpo umano rendendole comprensibili e familiari ai bambini di ogni età.
Mamma uovo è un titolo significativo per le persone coinvolte in questa pubblicazione e fortemente evocativo per i lettori che nell’approcciarsi alla malattia oncologica con lo sguardo di un bambino possono ritrovare la leggerezza, la semplicità, il rinnovamento della vita.”
Parteciperanno alla presentazione i tre autori e l’editore Rosario Esposito La Rossa.

Fonte: comunicato stampa

giovedì 26 novembre 2015

CONSOLI UDC: DOMANI VENERDI’ ASSEMBLEA CON IL SEGRETARIO NAZIONALE CESA


E’ tutto pronto per l’assemblea popolare convocata dal coordinatore provinciale dell’UDC Angelo Consoli che avrà luogo domani venerdì 27 novembre alle ore 18.30 presso l’Hotel Royal in via Veneto 13 a Caserta. All’incontro dibattito “Una proposta dei popolari per il Governo del Territorio” - Noi parliamo con la gente presenzieranno il Segretario nazionale On. Lorenzo Cesa, l’On. Ciriaco De Mita e  l’On. Giuseppe De Mita. L’UDC – evidenzia il coordinatore provinciale Consoli -  si pone l’obiettivo di mettere insieme un arco di forze importanti, che,  partendo dai problemi del territorio si ritrovi intorno ad una proposta di governo degli stessi, ispirandosi ai valori ed ai contenuti del popolarismo. Il titolo “assemblea popolare” –precisa Angelo Consoli – vuole indicare l’apertura e l’invito a tutti coloro che hanno l’intenzione e la voglia di partecipare all’elaborazione di questo progetto, che va oltre le sigle ed i simbolismi, per aprirsi al contributo di tutti coloro che vogliono essere protagonisti nella costruzione di un modo diverso di immaginare la politica.

PICCOLA LIBRERIA 80MQ - Presentazione del libro: "Chiedi la luna" di Giovanna Paolino

CALVI RISORTA - Domenica 29 novembre alle ore 18.00 presso la Piccola Libreria 80mq, Giovanna Paolino (autrice), Giuseppe Vozza (editore del libro) e Raffaele Raimondo (docente e giornalista per la Nuova Gazzetta di Caserta) presenteranno il libro "Chiedi la luna".

Chiedi la luna è il racconto fantastico di una qualsiasi città del Sud, dove la protagonista una giovane giornalista, che ha la voglia e la capacità di raccontare la sua città, in tutte le sue sfaccettature, ancor più evidenziali per la crisi economica, sociale, politica e culturale che investe qualsiasi persona.

L’autrice racconta un unico filo rosso, che lega tanto gli episodi quanto i personaggi, che seppur diversi ed antagonisti, hanno l’unico scopo di continuare a voler essere gli attori principali di quel ventre molle che ha affogato la città ed azzerata la speranza dei giovani.

Giovanna Paolino. Casertana, docente di diritto ed economia. Collabora a diverse testate giornalistiche. E’ molto impegnata in associazioni culturali e di volontariato. Nella primavera di quest’anno si avventura anche nel campo dei libri, presentando la sua prima opera dal titolo Chiedi la luna.

Per maggiori info: www.piccolalibreria80mq.it

Fonte: comunicato stampa

Presentazione Il cristiano tra potere e mondanità 4-11-2015

Il cristiano tra potere e mondanità
15 gravi malattie secondo papa Francesco

di Anna Carfora e Sergio Tanzarella

Lunedì 30 novembre
Libreria Feltrinelli Caserta
Prima presentazione nazionale

Sarà presentato, in anteprima nazionale, lunedì 30 novembre presso la libreria Feltrinelli di Caserta, il testo “Il cristiano tra potere e mondanità 15 gravi malattie secondo papa Francesco” di Anna Carforta e Sergio Tanzarella

Parleranno del libro Sandra Ferraiolo, Pierangelo Marchi e il vescovo emerito di Caserta Raffaele Nogaro.


(dall’introduzione di +Nunzio Galantino, Segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana)
«La lettura di questo libro, attraverso l’evocazione di figure come Rosmini, Fogazzaro e don Milani, aiuta a sentirsi protagonisti e non solo spettatori talvolta indignati, di un rinnovamento che tutti auspichiamo e al quale papa Francesco continua a chiamarci».

Nel discorso alla Curia romana del 22 dicembre 2014 Francesco ha elencato 15 gravi malattie da cui essa può essere affetta. Ma come si possono prevenire e curare queste 15 malattie che non colpiscono solo la Curia ma investono tutte le forme di potere, dalle comunità ai singoli? Occorre una riforma che secondo Francesco ha come precondizione la conversione e la parrhesia. La terapia è imparare ad essere più umani, superando: le tentazioni del potere come dominio e la sua divinizzazione e sacralizzazione, le lusinghe di una mondanità spirituale fondata sull’effimero e sul successo camuffati da esigenze “di risultati pastorali”, i falsi misticismi che mettono al primo posto le ritualità rispetto al primato della persona e al suo ascolto.


Anna Carfora è incaricata di Storia della Chiesa nella Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale tra i suoi libri La passione di Perpetua e Felicita (2007) e I cristiani al leone. I martiri cristiani nel contesto mediatico dei giochi gladiatori (2009).

Sergio Tanzarella è ordinario di Storia della Chiesa nella la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale e insegna all’Università Gregoriana, tra i suoi libri Francesco e i pentecostali. L’ecumenismo del poliedro (2015) e La grande menzogna. Tutto quello che non vi hanno mai raccontato sulla I guerra mondiale (2015).


Per le edizioni Il pozzo di Giacobbe hanno curato tra l’altro Teologhe in Italia. Indagine su una tenace minoranza (2010).

Fondi Europei, comunicato congiunto Vitale, Sgambato, Graziano




“I nostri sindaci sono a ragione preoccupati. Chiederemo all’assessora regionale Serena Angioli come garantire la necessaria copertura finanziaria alle opere avviate nell’ambito dei Fondi 2007/2013. Al 31 dicembre molti Comuni campani rischieranno di trovarsi davanti al bivio di dover coprire di tasca propria i lavori, esponendosi ad un quasi inevitabile dissesto, o di lasciare le opere incomplete. Poiché, come pare, non ci sarà dall’Ue una ulteriore proroga, chiederemo alla Regione di trovare una soluzione a garanzia della stabilità finanziaria dei Comuni ma anche delle imprese che stanno effettuando i lavori e dei loro dipendenti”. La deputata Camilla Sgambato, il presidente del Pd campano e consigliere regionale Stefano Graziano ed il segretario provinciale Pd Raffaele Vitale hanno chiesto ed ottenuto per venerdì ore 10,30 un incontro con l’assessora regionale ai Fondi Europei Serena Angioli per affrontare la questione che sta seriamente preoccupando molti sindaci della provincia di Caserta. Entro il 31 dicembre i Comuni dovranno rendicontare il completamento delle opere per ottenerne il finanziamento ma nella maggior parte dei casi i lavori non sono conclusi sicché il rischio è che la copertura dei costi ricada sugli Enti locali. “In alcuni casi ci sono anche le responsabilità di amministrazioni locali, ma è innegabile che i ritardi si sono accumulati soprattutto a causa dell’inerzia del precedente governo regionale che non ha saputo gestire i fondi. Ora dobbiamo evitare che vengano penalizzati quei sindaci che comunque hanno avviato dei lavori sui propri territori. Si tratta – hanno sottolineato Graziano, Vitale e Sgambato – anche di tutelare il diritto delle imprese ad essere pagate e, dunque, di tutelare i livelli occupazionali”.

Fonte: comunicato stampa